Dott. Raphael Ghirardello

Psicologo, Psicoterapeuta 

Psicologia oncologica, Psicologia&adolescenza

riceve su appuntamento il sabato

Un aiuto per...

  • Psiconcologia

  • Counseling

  • Disturbi d’ansia

  • Attacchi di panico

  • Depressione

  • Ipocondria

  • Fobia sociale

  • Problemi relazionali

  • Disturbi alimentari

  • Disturbi sessuali

  • Pensieri ossessivi

  • Lutto

  • Problematiche adolescenziali

  • Relazioni di coppia

La Psicologia oncologica

La psicologia oncologica (psiconcologia) si occupa di analizzare l’impatto psicologico e sociale della malattia sul paziente, sulla sua famiglia e sull’équipe curante. Studia inoltre il ruolo dei fattori psicologici e comportamentali nella prevenzione, nella diagnosi precoce e nella cura delle neoplasie.
Dalla diagnosi fino a molto tempo dopo la fine delle cure, la malattia oncologica va a minare e mettere in discussione l’intera nostra identità. Le relazioni sociali e famigliari cambiano, e questo non va sottovalutato, anzi è importante sapere che si può essere aiutati ad affrontare questo difficile percorso.

Lo psiconcologo aiuta il paziente a: capire e alleviare la sofferenza psicologica e a trovare strategie per affrontarla; a dialogare con il partner, affrontare problemi sessuali e relazionali. Porta il paziente a far pace con il suo corpo. Lo sprona a pensare al futuro in modo nuovo, trovando nuove energie. Invita, quindi, a parlare con le persone care e trovare in loro una grande risorsa.
Ci si può rivolgere allo psiconcologo anche per un sostegno all’elaborazione del lutto.

 

Psicologia&Adolescenza

L’adolescenza è un periodo evolutivo spesso problematico e tumultuoso che porta con sé aspetti molto delicati: iniziano le trasformazioni fisiche e matura l’apparato sessuale, compaiono spinte di allontanamento dalle figure genitoriali, alla ricerca della definizione della propria identità, si allarga la prospettiva temporale, non più centrata solo sul presente, ma orientata anche al futuro, assumono centralità le relazioni esterne alla famiglia e il punto di riferimento diventa il gruppo e la cerchia di amici.

Il disagio dell’adolescente può essere rilevato dalla presenza di stati di sofferenza, i principali segnali indicatori sono:
conflittualità con le figure genitoriali; problemi scolastici; isolamento; disagio nelle relazioni sociali; difficoltà ad affermare sé stessi e ad accettarsi; problemi nel rapporto con il cibo (anoressia, bulimia, binge-eating); dubbi sulla loro identità sessuale; disagio rispetto al proprio corpo; angoscia, paura, ansia; rabbia e aggressività; ossessioni, comportamenti ripetitivi e compulsivi (lavarsi in continuazione le mani, controllare più volte la chiusura delle porte, accendere e spegnere la luce senza motivo, etc..); forme di autolesionismo; somatizzazioni.
La famiglia può sentirsi travolta dalla violenza con la quale si manifestano certi comportamenti e dalla loro estraneità rispetto a come conoscevano il figlio fino a quel momento.
In queste situazioni, può nascere l’esigenza di avere qualcuno con cui confrontarsi per capire con quali strumenti aiutare più efficacemente il figlio/a ad affrontare la sua sofferenza.

  • Laurea Magistrale in Psicologia Clinica – Dinamica ad orientamento psicoanalitico presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova
  • Laurea Triennale in psicologia della personalità e delle razioni interpersonali presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova
  • Iscrizione all’albo dell’Ordine degli Psicologi della provincia di Trento nella sezione A con il n. 669
  • Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica presso il CERP – Centro di Ricerca di Psicoterapia di Trento.
  • Master di II livello in Psiconcologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
  • Referente per l’ambito psicologico per ANVOLT – Associazione Nazionale Volontari per la Lotta contro i Tumori di Trento.

Testimonianze

Se sei o sei stato paziente della dottoressa, puoi inviarci la tua esperienza qui, può essere utile ad altri, grazie.