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Un aiuto per...

  • Distorsioni

  • Lesioni tendinee

  • Tendiniti

  • Borsiti

  • Traumi ossei e legamentosi

  • Osteoporosi

  • Recupero post operatorio

Cos’è la Tecarterapia?

La tecarterapia si avvale di una differenza di potenziale energetico. L’innovazione di questo approccio è data però da una sostanziale differenza:
mentre in altre terapie l’energia viene trasferita al paziente dall’esterno, durante la tecarterapia viene stimolata energia direttamente dall’interno del tessuto muscolare.
Si tratta solitamente di un percorso, di diverse sedute, a seconda del problema da trattare, spesso associato al suggerimento di esecuzione di alcuni esercizi di isometrica e di allungamento muscolare.
La stimolazione che se ne ricava lavora a livello cellulare, riattivando la circolazione sanguigna e innalzando considerevolmente il livello di temperatura corporea. I meccanismi fisiologici di recupero vengono così immediatamente innescati. Il flusso positivo di energia originato aiuta a riparare le lesioni o pulisce dai problemi legati alle infiammazioni o ai versamenti che possono essere successivi a un trauma o a consuetudini posturali sbagliate.

Per cosa viene consigliata?

Tra gli ambiti applicativi della tecarterapia ci sono le patologie osteoarticolari acute e quelle di tipo cronico. Si rivela dunque utile in casi di distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti, borsiti, esiti di traumi ossei e legamentosi, distrazioni osteoarticolari acute e recidivanti e artralgie croniche di varia eziologia. Viene impiegata in casi di osteoporosi e in ambito riabilitativo post chirurgici. In generale la tecar viene usata per migliorare la qualità di vita di chi ha problemi a livello delle articolazioni di carico.